Valentina Furlotti

Valentina Furlotti nasce a Parma nel 1993. È laureata in Filosofia e si è specializzata come insegnante di sostegno. Fosforescenze (Interno Libri, 2023) è la sua prima raccolta poetica, con prefazione di Valerio Grutt. L’opera ha vinto il Premio Camaiore Proposta “Vittorio Grotti” nella XXXVI edizione del Premio Letterario Camaiore – Francesco Belluomini e attualmente risulta finalista al Premio Prato Poesia. Ne hanno scritto su la Repubblica di Bari, l’Anello Critico 2023, Vallecchi Poesia, l’EstroVerso, Atelier, Laboratori Poesia, ReWriters, Versolibero, Poetarum Silva e Fara Poesia. Suoi versi appaiono sul nono Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea (Raffaelli, 2022) e su vari lit-blog e riviste. Fa parte della redazione di Atelier. Co-organizza Vianino in Poesia con Eleonora Conti.



Si aggira negli abissi a quattromila
di profondità, il melanoceto
esperto di incanto e solitudine.
Nella zona di mezzanotte a qualche
grado sopra zero una luce brilla
nel liquido amniotico: è l’insidia
della predazione; in cima all’illicio
su una mandibola di aghi ricurvi
batteri azzurri bioluminescenti.

Radium Girls

Brillavano al buio, nella sala
da ballo, le ragazze del radio
operaie ad Orange, New Jersey:
tutto il giorno a dipingere lancette
con la vernice radioattiva Undark
a leccare pennelli per fare
la punta sottile. «Dosi innocue»
dicevano scienziati, dirigenti
vestendo abiti di piombo, pinze
d’avorio, «al massimo avrete
le guance rosa». Cinque anni dopo
i primi malesseri: denti che cadono
ossa a nido d’ape, emorragie.
Brillano al buio, le ragazze del radio
verdi scheletri luminescenti.