Marco Amore
AUTUNNO
il profilo dei monti
è una forma di difesa,
la nebbia
il tocco serafico
di un’idea di passaggio,
morbida come un ricamo nivale
sui pinnacoli del campanile a vela
Profumo
di resina che brucia nel focolare,
l’eco nella cavità di questa conchiglia
fossile davanti al foliage autunnale
«testa o croce?»
deve affrontare un labirinto unicursale
di pioggia,
l’auto che sbanda
in discesa,
le immancabili sedie con ribaltina
della sala riunioni, dove gli intervenuti si appartano
per stringere accordi di partenariato
scambiarsi pareri sulle opportunità di investimento
dati alla mano.
discutere dell’operazione
Minibond, che estende le obbligazioni
a società non quotate in borsa
(delle banche americane, che hanno confezionato
mutui subprime con l’idea di ripartire il rischio
attraverso la cartolarizzazione
– i derivati)
esseri umani che frazionano ciò
che è indissolubile in parti uguali:
così l’etica diventa formale,
sostanziale, professionale eccetera,
vittima del linguaggio cui affidiamo la sola verità,
il dubbio
gli spiace
di non aver conosciuto la calma,
di aver rincorso il profitto,
di non essersi goduto
la paternità fino in fondo,
di aver vissuto al di sopra delle sue possibilità,
di aver lesinato affetto
per onorare i suoi impegni
Ma la vita
non si suddivide in capitoli,
non si rassegna
a una struttura narrativa
A un passo dalla sommità della piramide
sociale
lo costringe a fare un passo indietro
ad andare punto e
accapo
(Benevento, 1991) è uno scrittore attivo nel mondo dell’arte contemporanea, sia in Italia che all’estero. Dal 2013 opera come curatore indipendente per istituzioni pubbliche e private, spaziando tra arti visive, design, architettura e graphic novel. La sua pratica mette in discussione le categorie tradizionali, privilegiando la collaborazione interdisciplinare e integrando la dimensione economica come elemento centrale del processo creativo.
Ha lavorato come financial designer per importanti enti del mondo della cultura, tra cui il Centre Pompidou (sezione Cinema e Nuovi Media), la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, l’Associazione Zerynthia per l’Arte Contemporanea, la Fondazione Morra Greco e la World Academy of Poetry (Unesco). Ha inoltre pubblicato testi critici in cataloghi di mostre e monografie d’artista, affiancando con i suoi contributi figure di rilievo internazionale come Krista Brugnara, Director of Exhibitions at the Fine Art Museums of San Francisco.
Nel 2019 ha pubblicato Farràgine (Samuele Editore, collana Scilla, con prefazione di Giovanna Frene), finalista alla XXXI edizione del Premio Camaiore Proposta – Opera Prima. Il libro, tradotto in spagnolo nel 2021, è stato candidato dalla World Academy of Poetry di Verona al premio internazionale Bridges of Struga (Unesco) e selezionato per la partecipazione alla celebrazione della Abdulaziz Saud Al-Babtain Cultural Foundation durante il Tredicesimo Festival della Primavera della Poesia, nonché per la Giornata Mondiale della Poesia, in una trasmissione andata in onda sul canale satellitare Al-Bawadi in Kuwait.
Nel 2023 è uscito il suo ultimo libro, L’Ora del Mondo (Samuele Editore, collana Scilla, con prefazione di Luigino Bruni), in cui l’autore coniuga temi economico-finanziari e linguaggio poetico.
