Elisabetta Sgattoni
RADICI
Vorrei spegnermi in un soffio di vento
che non sia più lieve di un uragano,
nel buio che avanza spavaldo
senza nostalgia della luce.
Vorrei chiudere le palpebre,
poi riaprirle soltanto per guardarti,
guardarti dentro senza paura.
So che ci sei,
continuo a vivere respirandoti
nell’aria delle cose che accadono,
ogni giorno, identiche.
Ti sei radicato in me,
usi le vertebre
per aggrapparti al mio corpo,
ma io non ti vedo.
Le tue radici,
le mie,
si fondono nel punto
più leggero del mondo,
dove nessuno ha mai vissuto,
dove non esiste un limite
allo spazio e al tempo.
SOLITUDINI SPECCHIATE
Dove sono finite le risate spontanee
nel nostro luogo magico?
E le parole d’amore,
i sogni innocenti
di cui ci nutrivamo?
Le promesse fuse ai nostri corpi
mentre ci amavamo?
Spezzate contro i vetri di case vuote,
come uccellini schiantati su una vetrata?
E chi ha rubato i frammenti di eterno
che erano solo nostri?
Le speranze, i ricordi,
le lacrime che si confondevano
sulle nostre labbra
ansiose di incastrarsi di nuovo.
Le hai nascoste tra i panni sporchi
della tua valigia in stazione?
Hai dimenticato chi eravamo
e ciò che solo insieme potevamo essere:
solitudini specchiate in cerca di noi stessi.
Elisabetta Sgattoni, nata a San Benedetto del Tronto nel 1993 e’ una giovane donna che da un anno ha creato una pagina Instagram dove parla del suo cancro al seno, di come ne è uscita e di come la sua vita è cambiata in modo radicale dal giorno della diagnosi.
La sua pagina si chiama “sono Fenice”. Inoltre, quest’anno è stata pubblicata un’antologia di testi dall’omonimo nome che contiene anche i suoi racconti, le sue poesie e le sue fotografie e, della quale, ha curato l’edizione insieme a un’agenzia letteraria.
Dopo aver raggiunto la maturità classica, ha vissuto per sette anni a Ferrara, una città che è rimasta nel suo cuore, tra luci e ombre. Ha studiato anche all’estero in varie scuole riconosciute a livello internazionale: a Londra, a Sliema (Malta) e a New York.
Fin da bambina si cimenta nell’arte della scrittura. Ha vinto diversi concorsi di poesia in tutta Italia. La sua passione più grande è viaggiare e catturare l’anima degli oggetti e delle persone tramite la fotografia .Il suo sogno: arrivare al cuore delle persone attraverso un libro scritto di mano propria .
