Comunicato Stampa
Edizione 2026

FESTIVAL ARIEL 2026: A LERICI LA POESIA INCONTRA MUSICA, DANZA E TEATRO
Il 16 e 17 ottobre al Teatro Astoria la quinta edizione del Festival dedicato ai giovani talenti. Due giornate di incontri e spettacoli gratuiti tra Beat Generation, jazz e nuove generazioni.
Si rafforza la collaborazione culturale con Pietrasanta e il Premio Carducci.

LERICI – Torna a Lerici il Festival ARIEL – LericiPea Giovani, giunto alla sua quinta edizione. Il 16 e 17 ottobre il Teatro Astoria ospiterà due giornate dedicate alla poesia e al suo dialogo con le altre forme artistiche, dalla musica alla danza, fino al teatro. Nato dalla collaborazione tra il Comune di Lerici e il Premio LericiPea, e realizzato anche grazie al sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, ARIEL rappresenta un’esperienza unica nel panorama culturale italiano, pensata per valorizzare il talento e la creatività degli under 35, favorendo l’incontro tra giovani artisti e grandi protagonisti della scena culturale nazionale e internazionale.
Il programma prenderà il via in entrambe le giornate alle ore 15.00, con workshop, seminari e prove aperte al pubblico. Un vero e proprio laboratorio artistico e formativo al quale parteciperanno anche gli studenti dei licei spezzini Lorenzo Costa e Vincenzo Cardarelli, chiamati a vivere da vicino l’esperienza del Festival.
Alle ore 21.00, il Teatro Astoria ospiterà gli spettacoli serali, entrambi a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Tredici i giovani poeti selezionati dai curatori Giuseppe Conte e Davide Rondoni: Marco Amore, Diletta Bertacchini, Imperatrice Bruno, Martina Capezzuto, Francesco Ciaravino, Giorgio Maria Cornelio, Maddalena Iodice, Alessia Iuliano, Beatrice Motta, Noemi Nagy, Mattia Tarantino, Rudy Toffanetti ed Eliana Vitale.
Accanto a loro si esibiranno giovani talenti della musica e della danza: il soprano Mira Dozio, la danzatrice Glenda D’Amanzo dell’Accademia Kataklò Athletic Dance Theatre di Milano e gli allievi del Dipartimento Jazz del Conservatorio della Spezia, Camilla Badessi, Mattia Di Martino e Lorenzo Viani. A condividere il palcoscenico con i giovani artisti saranno anche musicisti di fama internazionale, tra cui i pianisti Dado Moroni e Andrea Bacchetti e Giuseppe Bruno, direttore del Conservatorio Puccini della Spezia. La direzione artistica del Festival è affidata a Lucilla Del Santo.
L’edizione 2026 del Festival ARIEL si arricchisce inoltre della collaborazione con il Comune di Pietrasanta e con il Premio Carducci, presieduto da Ilaria Cipriani, nell’ambito del Patto di amicizia che lega le due amministrazioni. Un rapporto che trova nella cultura e nella valorizzazione dei giovani talenti un terrenoconcreto di collaborazione, favorendo lo scambio di esperienze e la costruzione di iniziative condivise.
Proprio attraverso il Premio Carducci sono stati selezionati tre dei protagonisti di questa edizione: i giovani poeti Rudy Toffanetti e Noemi Nagy e la danzatrice Glenda D’Amanzo. Una partecipazione che rafforza il dialogo tra due realtà accomunate da una significativa tradizione culturale e dalla volontà di offrire nuove opportunità di espressione alle giovani generazioni.
“L’arte, in ogni sua forma, vive della capacità di contaminare e contaminarsi. Partecipare al Festival ARIEL di Lerici con un’eccellenza della nostra terra come il Premio Carducci, guidato con passione da Ilaria Cipriani e con tre giovani talenti come Rudy, Noemi e Glenda è una grande occasione di scambio, per loro e per Pietrasanta, ma è soprattutto la prova concreta di quanto la cooperazione tra territori possa generare valore. Il patto di amicizia che ci lega a Lerici e Mougins trova nella cultura il suo terreno più fertile: un’opportunità unica per far dialogare le nostre tradizioni, sostenere le nuove generazioni ed esprimere la vitalità artistica che da sempre caratterizza le nostre comunità” commenta il Sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti.
La serata del 16 ottobre sarà dedicata alla Beat Generation, il movimento culturale che, attraverso la letteratura, la poesia e la musica, ha espresso una profonda ribellione al conformismo e all’omologazione.
Giuseppe Conte accompagnerà il pubblico in un percorso tra i versi dei giovani poeti e le sonorità del jazz degli anni Cinquanta e Sessanta, recuperando lo spirito di libertà, ricerca e risveglio delle coscienze che ha caratterizzato quella stagione “Ariel quest’anno si svolge per la prima volta in autunno, ma conserva intatto il suo primaverile spirito di giovinezza – spiega Giuseppe Conte –. È un Festival che racconta la freschezza, la vitalità e la capacità di rinnovamento della poesia, aprendosi al dialogo con tutte le altre arti. Il 16 ottobre la poesia incontrerà il jazz, linguaggio ribelle, meticcio e ritmico, nato anche come musica di protesta e liberazione. I versi di Kerouac, Ginsberg e Ferlinghetti risuoneranno insieme a quelli dei giovani poeti invitati, mentre Dado Moroni, Andrea Bacchetti e i giovani jazzisti del Conservatorio della Spezia daranno vita a una serata di grande suggestione”.
Il 17 ottobre il Festival renderà omaggio a Federico García Lorca, nel novantesimo anniversario della sua morte, avvenuta il 19 agosto 1936 per mano dei franchisti. La serata proseguirà con la presentazione del Manifesto Per una Giovane Italia di Davide Rondoni, che farà tappa a Lerici nell’ambito di un progetto itinerante dedicato alla valorizzazione delle nuove generazioni. Al centro dell’iniziativa, una riflessione sulla necessità di riconoscere e liberare le energie creative dei giovani, superando i limiti e le resistenze che troppo spesso ne ostacolano l’espressione. Insieme a Rondoni e ai poeti di ARIEL saranno protagonisti anche il cantautore Pietro Ciocca e il chitarrista Antonio Ghinassi. “Per una Giovane Italia è un momento di bellezza e forza, i cui protagonisti sono giovani artisti – dichiara Davide Rondoni –. Il Manifesto chiede agli adulti italiani di cambiare per liberare energie che troppo spesso vengono mortificate. I nostri giovani hanno talento, e non soltanto nello sport, dove siamo abituati a vederli primeggiare. ARIEL condivide pienamente questa visione, creando occasioni di incontro tra nuove voci e grandi maestri. È proprio da questo dialogo che può nascere una giovane Italia, non soltanto per ragioni anagrafiche”. “ARIEL è un Festival che interpreta pienamente il nostro modo di intendere la cultura: non soltanto come proposta di spettacoli, ma come occasione di incontro, formazione e crescita – commenta l’assessore alla Cultura Lisa Saisi –. La possibilità per i ragazzi di confrontarsi direttamente con artisti affermati, di assistere alle prove e di partecipare ai laboratori è uno degli aspetti preziosi di questa manifestazione. Abbiamo voluto che il Teatro Astoria fosse un luogo aperto, nel quale la cultura non si limiti a essere fruita, ma possa essere vissuta e sperimentata. Il dialogo tra poesia, musica, danza e teatro dimostra inoltre quanto i linguaggi artistici possano arricchirsi reciprocamente, offrendo soprattutto ai più giovani nuove possibilità di espressione e di interpretazione della realtà”. Gli spettacoli del 16 e 17 ottobre, con inizio alle ore 21.00, sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite, raggiungibile dalla homepage del sito www.lericipea.com, oppure scrivendo a info@lericipea.com. Il programma completo, i protagonisti e gli approfondimenti sulle tematiche del Festival sono disponibili su ariel.lericipea.com e su lericicoast.it.